La castagna – un bene culturale

In autunno, quando il paesaggio del Burgraviato si veste dei colori più caldi, l’aria spesso si riempie del profumo delle caldarroste appena tolte dal fuoco. Questo frutto prelibato però non offre solo momenti di grande piacere per il palato. Fin dal 1558, quando per la prima volta fu menzionato una in nota poesia tirolese, è una parte importante dell’identità culturale del Burgraviato.

La perfetta simbiosi fra paesaggio spettacolare, gastronomia raffinata e tradizione vissuta anche quest’anno verrà celebrata durante la festa della castagna a Tesimo, Prissiano, Foiana e Lana.

Vorrei esprimere un sentito ringraziamento ai contadini, all’ente forestale, ai gastronomi e alle associazioni e federazioni del posto, che di anno in anno rendono possibile la realizzazione e la riscoperta di questo evento di cosi grande valore culturale.

 

Dr. Harald Stauder

Sindaco del Comune di Lana

Giornate della castagna "Keschtnriggl"

Quando in autunno la natura si tinge dei colori più caldi, è tempo di castagne. Le tradizionali giornate chiamate "Keschtnriggl", dedicate a questo frutto, si svolgono a Tesimo, Prissiano, Foiana e Lana. Visitate le diverse manifestazioni e lasciatevi viziare dai vari ristoranti che preparano le loro specialità gastronomiche, a base di castagna.

La serie di manifestazioni durante le due settimane rinasce ogni anno dalla preziosa collaborazione tra associazioni, esercizi gastronomici e contadini, che avvicinano i tanti visitatori alla cultura e alle tradizioni locali.

Un particolare ringraziamento va fatto a tutte le persone che partecipano attivamente alla realizzazione di questo evento tradizionale, all'ente forestale, agli esercizi gastronomici e soprattutto ai contadini che curano amorevolmente i loro castagneti, che da secoli caratterizzano il nostro paesaggio.

Christoph Matscher

Sindaco di Tesimo

“Keschtnriggl” dalle origini ad oggi

Il “Keschtnriggl” è un utensile tipico del Burgraviato in legno di castagno e salice e viene utilizzato da secoli per sbucciare le caldarroste. Erano proprio i contadini viticoltori attorno a Merano ad inventarlo, per non doversi sporcare le mani. Ad ogni modo, il “Keschtnriggl” è recepibile esclusivamente nel Burgraviato, che, assieme alla Valle Isarco, è una delle zone centrali di coltivazione del castagno. Le radici più profonde della castagna si trovano nell’estremo sud del Burgraviato a Lana e sull'Altopiano di Tesimo. In uno scritto tirolese del 1558 si legge: “lungo il fiume Adige ci sono tante castagne, ma le migliori si trovano a Lana." Era proprio a Lana, dove nel 1992 ebbe luogo un congresso sulla castagna, dove nacque l’iniziativa di salvaguardare e conservare la pianta del castagno.
 

Dal 1998 ogni anno in autunno inoltrato si organizzano le giornate della castanga dal nome “Keschtnriggl”, nome che rispecchia l'esclusività della cultura del castagno in Sudtirolo. Si tratta di un evento organizzato con poche risorse economiche, bensì con la grande passione dei contadini, dell'ente forestale e delle tante associazioni locali, che ci tengono a trasmettere ai numerosi visitatori un quadro vivo e autentico di ciò che la castagna significa per il paesaggio e la sua popolazione da diversi secoli ad oggi. Le feste a Foiana e Tesimo rappresentano i culmini delle giornate della castagna. In occasione di questa serie di manifestazioni anche la gastronomia locale attende i buongustai con le proprie raffinate specialità a base di castagna.

Keschtnriggl — artigianato storico

Il nome “Keschtnriggl” deriva da un particolare utensile usato per sbucciare le castagne.

La struttura base del Keschtnriggl è fatta di un bastone di legno di castagno selvatico a fusto diritto, lungo circa 70 centimetri, grosso come un pugno di bambino. Il cesto è intrecciato con setole di castagno dalla caratteristica forma ovale.
Separa il guscio arrostito dal dolce frutto, semplicemente scuotendo le caldarroste al suo interno.

Sentiero didattico sul castagno

Castanea sativa (Castagno)

»Gli alberi non sono solo fornitori di materia prima. Inducono alla riflessione, danno forza, quiete e pace interiore. Con le sue radici profonde, il tronco nodoso e la gigantesca chioma, il castagno ci mette in contratto con il resto del mondo e offre nuovi approcci per conoscere la natura.«

Scoprite il mondo del castagno camminando sul sentiero didattico a Foiana.
Nelle dieci postazioni didattiche si puo apprendere, attraverso molteplici esperienze sensoriali, tutto ciò che ruota attorno al mondo del castagno. Pittoresche piazzole di sosta ti invitano a riposare e rilassarti

Come arrivare: Il sentiero sul castagno si raggiunge da Lana imboccando la strada per il Passo Palade. Dopo circa 4 km deviare a destra per Foiana. Arrivati in paese, utilizzare i parcheggi gratuiti accanto alla chiesa e proseguire a piedi. Dopo 700 m un enorme riccio indica il punto di partenza del sentiero sul castagno.


Ulteriori informazioni: www.sentierosulcastagno.it

Autunno Meranese

Nell'area vacanze di Merano e dintorni, grazie a un clima mite con ben 300 giorni di sole all'anno, anche nei mesi autunnali si raggiungono temperature che si avvicinano ai 20 gradi. Un ottimo presupposto per poter gustare prodotti freschi che derivano direttamente dal raccolto dei contadini. Nell'ambito dell'evento “Autunno a Merano” si può godere il fascino degli usi e costumi che hanno caratterizzato la zona di Merano e dintorni in un'atmosfera tradizionale e autentica. Autunno a Merano parte a metà settembre e dura fino a metà novembre.

 

Questo evento ha le sue origini nella festa del ringraziamento che in altri paesi viene celebrata già da secoli con grande entusiasmo. La manifestazione assomiglia alla celebre festa americana “Thanksgiving”, che viene festeggiata in famiglia con i propri cari. Così, anche da noi in Alto Adige il giorno del ringraziamento è vissuto con una tradizione lunga nei secoli. Le contadine viziavano i loro ospiti al “Törggelen” con delle specialità altoatesine come i canederli, lo speck oppure i Krapfen fatti in casa, in sintonia con la stagione, cucinando le rinomate castagne dell'Alto Adige, le cosiddette “Keschtn“. Questa tradizione ha conosciuto un'interpretazione moderna: oggigiorno si svolge in ambienti speciali come nei castelli che donano un ulteriore appeal con musica Jazz, Blues o Folk in sottofondo.


 Ulteriori informazioni presso Autunno Meranese in Alto Adige

Partner

Anche in Valle Isarco in questi giorni la castagna è al centro dell’attenzione.
Settimane delle castagne della Valle Isarco 15.10.-06.11.2016
Keschtnigl a Velturno 15.10.-06.11.2016

 

 

Un cordiale ringraziamento:

Comune di Lana
Comune di Tesimo
Associazione turistica Lana e dintorni
Associazione turistica Tesimo-Prissiano
Pro loco di Foiana
Scuola Professionale Frankenberg
Associazione dei coltivatori di castagne “Keschtnriggl“
Ripartizione Foreste
Unione agricoltori e coltivatori diretti
Contadine
Giovani agricoltori
Bildungsausschuss Lana 
Strutture gastronomiche a Tesimo, Prissiano, Foiana e Lana

Green Event

Gli organizzatori si sono posti come obiettivo quello di organizzare e realizzare questa manifestazione rispettando l'ambiente. Per questo motivo, punti chiave della manifestazione sono: utilizzo di fonti energetiche alternative, riduzione della produzione di rifiuti, mobilità dolce e rispetto delle risorse. Sia gli ospiti sia i componenti del team organizzativo verranno sensibilizzati sull'importanza del rispetto dell’ambiente.

 

Ulteriori informazioni sulla certificazione: Green event